Ginettaccio (a Gino Bartali) di Tiziana Monari
Ci sono racconti che non si leggono soltanto: si pedalano. Questo intenso brano, arrivato al nostro Bicicletterario , ci riporta al cuore del ciclismo eroico, quello fatto di fatica, silenzi e paesaggi infiniti. Un racconto che dialoga profondamente con lo spirito della nostra ciclostorica La Marittima , dove soprattutto sulla Linea Gustav ogni pedalata รจ memoria, identitร e passione. Tra le sue righe scorrono immagini potenti: la corsa, la guerra, il coraggio, l’umanitร . E soprattutto quel gesto invisibile ma eterno che vale piรน di ogni vittoria: scegliere di essere uomini, prima ancora che campioni. ๐ il testo: "๐ ๐ฑ๐ฆ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐ท๐ช ๐ค๐ฐ๐ญ ๐ณ๐ฆ๐ด๐ฑ๐ช๐ณ๐ฐ ๐ช๐ฏ๐ฏ๐ฆ๐ด๐ต๐ข๐ต๐ฐ ๐ฏ๐ฆ๐ญ ๐ฃ๐ญ๐ถ ๐ฅ๐ฆ๐ช ๐ง๐ช๐ญ๐ข๐ณ๐ช ๐ฏ๐ฆ๐ญ๐ญ’๐ช๐ฏ๐ง๐ช๐ฏ๐ช๐ต๐ฐ ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ค๐ฐ๐ฎ๐ฃ๐ข๐ค๐ช๐ข๐ท๐ข ๐ค๐ฐ๐ฏ ๐ญ๐ข ๐ด๐ฐ๐จ๐ญ๐ช๐ข ๐ฅ๐ฆ๐ญ ๐ค๐ถ๐ฐ๐ณ๐ฆ ๐ฏ๐ฆ๐ญ ๐ค๐ข๐ฏ๐ต๐ฐ ๐ญ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฐ ๐ฆ ๐ณ๐ช๐ต๐ฎ๐ข๐ต๐ฐ ๐ฅ๐ฆ๐ช ๐ง๐ฐ๐ด๐ด๐ช ๐ฆ ๐ฑ๐ฆ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐ท๐ช ๐ค๐ฐ๐ฏ ๐๐ข๐ถ๐ด๐ต๐ฐ ๐ข๐ญ๐ญ๐ฆ ๐ด๐ฑ๐ข๐ญ๐ญ๐ฆ, ๐ฏ๐ฆ๐ญ ๐ด๐ช๐ญ๐ฆ๐ฏ๐ป๐ช๐ฐ ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ’๐ฐ๐ณ๐ข ๐ฅ๐ช ๐ข๐จ๐ฐ...



